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Cenni storici del Carnevale di Saviano

Agli inizi del secolo erano tipiche le sfilate di carretti addobbati con motivi floreali, con esibizioni di danze e canti “’ncoppa a tammorra”; negli anni trenta sfilavano nel Paese bande musicali in costume, quadriglie, esequie di Carnevale e gruppi carnevaleschi che improvvisavano curiose e divertenti scenette da teatro popolare. Nel dopoguerra le tradizioni carnevalesche sono state riprese da Fedele De Marino con un originale Corteo funebre Africano, con costumi arabeggianti.

Dal 1979, invece, si è sviluppato un Carnevale con Carri allegorici, nella Contrada di Sant’Erasmo ad opera del maestro Nicola Strocchia e di Radio-A.R.C.I., denominato “Masaniello”.

L’anno successivo, 1980, i giovani del “Gruppo” del Largo Girolamo Fortunato in Via A. Ciccone presentano il carro “Il Mondo”, ed insieme al carro “Pulcinella” di Radio-ARCI ed altre manifestazioni carnevalesche, tra cui il Corteo Africano di Fedele De Marino del Rione Sirico, danno vita a sfilate, non coordinate, per il centro storico.

Cenni storici del Carnevale di Saviano

Nel 1981 è l’anno del carro di Punto Radio Saviano “Il Papa”, che nasce in Via degli Orti ed insieme al carro di Radio-A.R.C.I. “Carnaval do Brasil”. Per evitare che fossero sporadiche manifestazioni, Donato Allocca, presidente della Pro Loco, da poco fondata (24/9/1981 n°2381) metteva all’ordine del giorno il Carnevale Savianese e con una delibera del 15/10/1981 si stabiliva di organizzare e far divenire il Carnevale “un’istituzione” del Paese.

Il 1982, quindi, può considerarsi a ragione il battesimo ufficiale del Carnevale Savianese e coinvolge l’intero Paese, per cui il Carnevale Savianese diviene un appuntamento “istituzionale” stabile e fortemente atteso e vissuto dalle varie contrade, dalle scuole del territorio e da altre associazioni culturali. I Carri sono cinque e si esibisce la Quadrigli di “Stefano ‘O Sart”.

Nel 1983, coinvolgendo l’Amministrazione Comunale e Provinciale, i carri sono cinque.

Nel 1984 i Carri sono sette, sempre più grandi; compare la cartapesta. La Pro Loco arricchisce il Carnevale con manifestazioni con le scuole “Fantasia di Carnevale”.

Nel 1985 il Carnevale, oltre al Comune, si arricchisce del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Napoli ed appare il primo manifesto artistico a colori del Maestro d’Arte Vittorio Avella, raffigurante il “Laccio d’amore”. I Carri sono sempre sette. Riappare il Corteo Africano di De Marino.

Nel 1986 i Carri sono cinque con il debutto del Rione Teglia con il carro “Quelli della notte”; si riscoprono antiche tradizioni.

Nel 1987 i Carri sono ancora cinque ma di fattura nettamente migliorata ed appaiono figure tridimensionali e movimenti.

Il 1988 è l’anno dell’uscita della Pro Loco dalla direzione del Carnevale e l’organizzazione passa all’Amministrazione Comunale a guida di Donato Allocca. Viene un altro manifesto artistico, ideato da Felix Policastro che diventa di fatto il simbolo del Carnevale Savianese. I Carri sono sei con numerosi gruppi mascherati spontanei, sfilate delle scuole, pubblico ormai straboccante. Il Carnevale Savianese si impone nell’agro nolano.

Nel 1989 i Carri sono sette e Radio-A.R.C.I. ricompare con un proprio carro “Masaniello” per riproporre nel decennale il carro del 1979, mentre il Rione Sant’Erasmo presenta un altro carro “Revival carnaval”.

Nel 1990 il Carnevale diviene più ricco di serate e manifestazioni ed i Carri sono nove, con il debutto della Scuola Media con un Carro “Europa Unita”.

Nel 1991 il Carnevale viene sospeso a causa della Guerra del Golfo.

Nel 1992 il Carnevale ormai si estende in quasi tutte le Contrade e incomincia a radicarsi sul territorio; i Carri sono nove e debuttano nel Carnevale il Rione Croce con “Pinocchio” e La Vittoria con “ Musica è”.

L’edizione del 1993 si arricchisce con la Contrada di Fressuriello e Masserie adiacenti (poi Ass. Prospettive) con il carro “La svalutazione della moneta” e con i giovani della Piazzetta A.G.M. production con “Il Cinema”; Punto Radio Saviano presenta “ ‘O Tubbazz” maschera savianese; nasce “Coriandoli” ad opera del Corso G della S.M.S. “A. Ciccone” diretti dal Prof. Felice Falco. Compare in San’Erasmo la postazione de “La Combriccola del Quartiere”, presente fino ad oggi.
I Carri sono nove di ottima fattura e sempre più si costruiscono in Saviano e la fama del Carnevale si estende.

Nel 1994 i Carri arrivano a dieci per la scissione nel Rione Teglia, nasce W La TV con il carro “Scommettiamo che”.

Nel 1995 i carri sono ancora dieci coordinati dall’ Associazione Comunale Carnevale Savianese. Viene redatto il primo Almanacco con ideazione e soluzione grafica di Nello Fontanella, Felix Policastro.

Nel 1996 i Carri sono ancora dieci ma si arricchiscono di costumi, balli, coreografie e personaggi in cartapesta mobili.

Nel 1997 i Carri sono undici con l’ingresso del Rione Via Torre con il carro “Re Artù”. Il Consiglio Comunale, approva lo Statuto della Fondazione Carnevale Savianese con delibera n° 25 del 21/5/97.

Nel 1998 i Carri sono ancora 11 e nei Rioni si fanno feste intorno ai Carri; le sfilate due.

Nel 1999 i Carri sono dodici con l’ingresso dell’Ass. Rione Capocaccia, presente nelle edizioni precedenti sotto altre forme. Vengono riproposte antiche tradizioni carnevalesche come i fucaroni, proposti dall’Ass. Sporting Olimpia di Francesco Stefanile. Le serate rionali si arricchiscono e le sfilate dei Carri sono due (Domenica e Martedì grasso). Nasce anche la “Repubblica di Masaniello” dell’Ass. Radio ARCI.

Nell’anno 2000 i Carri diventano tredici con l’ingresso del Rione Sena con il carro “Antica Roma: Giulio Cesare”; il Carnevale viene continuamente aperto il 17 Gennaio con “I fucaroni”. Il Consiglio Comunale apporta nuove modifiche allo Statuto della Fondazione con delibera n° 34 del 19/10/2000 e con delibera n° 35 del 19/10/2000 riconferma come presidente Donato Allocca.

Nel 2001 il programma è pressoché uguale all’anno precedente.

Nel 2002 la Fondazione inizia la serie dei manifesti e litografia artistica e la prima è dell’artista Gianfranco Allocca. Debutta nel Carnevale “’O Muort e Carneval” del Comitato La Regina. In questo anno viene approvato dalla Fondazione il Regolamento.

Anche nel 2003 il programma è nutrito; il manifesto artistico e la litografia sono dell’artista Antonio Panico.

Nel 2004 ricorre il 25° Anniversario del primo Carro del 1979 e vi è la Consegna dei Gonfaloni alle tredici Contrade; il manifesto litografia artistica è dell’artista Veronica Vecchione.

Il 2005 è l’anno della partecipazione diretta della Provincia di Napoli. Il Carnevale viene presentato alla Conferenza stampa a Napoli dal Presidente Dino di Palma; il manifesto e la litografica artistica sono dell’artista Salvatore Palmieri; presenta Massimo Giletti.

Nel Carnevale 2006 vengono impegnate tutte le quattro domeniche di Febbraio, con il Carnevale Africano, Corteo storico in costumi d’epoca; la presentazione dei 13 Carri sul Circuito storico ed il Carnevale dei Ragazzi Il Carnevale è ripreso dalla RAI e mandato in onda sul primo canale nella trasmissione “Sabato, Domenica e…” di Corrado Tedeschi. Nel 2006 si festeggia il venticinquennale del Carnevale Savianese “istituzionale” (1982-2006) e 25 anni di guida ininterrotta di Donato Allocca.

Nel 2007 il Carnevale si apre con la consueta Conferenza stampa alla Provincia di Napoli. Tra le novità di quest’anno il Carnevale savianese propone ai turisti le ricchezze del proprio territorio con le visite guidate ai siti archeologici e culturali dell’Agro Nolano.

Il Carnevale del 2008 si presenta particolarmente difficile ed il Carnevale è a rischio per l’emergenza rifiuti e la Fondazione con enormi difficoltà riesce a programmare per il meglio la manifestazione.

Il 2009 offre la novità del Carnevale solidale, con la raccolta fondi per l’Ass. O.N.L.U.S. “E ti porto in Africa”. Il Carnevale Savianese diventa uno degli Eventi di carattere Regionale con la Deliberazione n° 719 del 16 aprile 2009 della Giunta Regionale della Campania.

Il Carnevale 2010 ripropone un nuovo manifesto artistico e la litografia del Maestro Vittorio Avella E’ l’ultimo Carnevale con la presidenza di Donato Allocca.

Nel 2011, dopo la guida ultra trentennale di Allocca Donato, di fatto cofondatore del Carnevale, la presidenza passa a Pasquale Napolitano.

Nel 2012 viene istituita la Maschera ufficiale del Carnevale Savianese “‘O Sisiniell” e la colonna sonora del Carnevale, composta dal Maestro Vincenzo Sorrentino e cantata da Alexandra Mauro.

Nel 2013/14 Il Carnevale fa parte del progetto “Magie delle quadriglie, dei carri e dei sapori nelle antiche terre del nocciolo”, PO FESR CAMPANIA 2007/2013 Obiettivo operativo 1.12 “LA SCOPERTA DELLA CAMPANIA”.

I Carnevali del 201520162017 si presentano senza significative novità tranne l’introduzione del Carnevale sotto le stelle ed il Gran galà nella Sala Comunale.

Nel 2018 e 2019 il Carnevale è gestito dal Comune di Saviano in collaborazione con la Fondazione per Progetto Regionale “Carnavale se chiammava…. suoni e colori del carnevale savianese” POC CAMPANIA 2014-2020.

Nel 2020 Il Carnevale Savianese è ancora finanziato dalla Regione Campania con PO FESR CAMPANIA 2014/201 con il Progetto “Carnavale se chiammava… Suoni e colori del Carnevale Savianese”. Direttore scientifico Paolo Romano. con collaborazione organizzativa della Fondazione Carnevale Savianese, presieduta da Pasquale Napolitano. Collabora attivamente anche Donato Allocca.
Il Carnevale di questo anno è stato in forse, in quanto da poco era scoppiata la pandemia del Covid-19. Poiché non si sapeva ancora della gravità della stessa e il focolaio epidemico era localizzato soprattutto in Lombardia, si tenne una riunione delle Associazioni Carri e culturali della Fondazione Carnevale Savianese nella sala del Consiglio Comunale al Palazzo di Città, alla presenza del Sindaco Carmine Sommese. La discussione fu animata per gli interventi a favore e contro lo svolgimento del Carnevale. Alla fine, la maggioranza votò a favore dello svolgimento del Carnevale e il Sindaco Carmine Sommese si assunse la responsabilità della festa. Tutto si svolse nella normalità e fortunatamente non vi fu alcun caso di contagio a quindici giorni dalla conclusione del Carnevale.
Unica sciagura, il 18 aprile, fu la dipartita, dolorosissima del Sindaco Carmine Sommese, a causa del Covid-19, contagiato nell’espletamento della sua missione di medico al Pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola.
Dopo tanti anni, questo è stato il suo ultimo Carnevale.

Il 2021, anno della pandemia da Covid-19 il Carnevale non è stato celebrato, con il divieto imposto da una Ordinanza del Sindaco Avv. Vincenzo Simonelli.
Il Paese si è sentito orfano della sua festa, tanto sentita e amata.

Nel 2022 il Carnevale, sempre a causa delle restrizioni della pandemia, viene sospeso a data da destinarsi.
Il Governo, avendo stabilito, il termine dell’emergenza Covid-19 al 31/03/2022, con il Decreto-legge del 24/03/2022, in successive riunioni viene stabilito di effettuare un Carnevale estivo nelle date del 22 Maggio 2022 e seguito da stabilire. Ma, per motivi burocratici, tale data viene sospesa.
Superate le difficoltà burocratiche e organizzatrice, vengono stabilite tre date: 5- 25 e 26 giugno 2022.

Nel 2023 finalmente si riparte e sarà celebrato il Carnevale Savianese con 10 Carri allegorici. L’inizio, come sempre, sarà con la manifestazione de “I fucaroni”, che per causa maltempo, non viene celebrata il 17 gennaio, ma domenica 22, con il consueto Corteo Storico della Repubblica di Masaniello e il “fucarone” principale nella Contrada Cerreto-Aliperti. Le altre date dell’evento dal 12 al 21 febbraio (sfilate Carri: 12-19-21).

Il Carnevale 2024 si presenta con una notevole novità, in quanto è stato votato nel Novembre 2023 il CDA della Nuova Fondazione Carnevale Savianese, che, però, avrà piena funzionalità appena dopo il Carnevale di quest’anno e quindi, questa edizione sarà l’ultima della presidenza di Pasquale Napolitano, a cui vanno i ringraziamenti per i suoi tredici anni di guida del Carnevale. Come ogni anno il Carnevale ha avuto inizio il 17 Gennaio con il Corteo storico dell’Associazione A.R.C.I.- Masaniello e il “ fucarone” principale ad opere delle Associazioni A.G.M.- Rione Capocaccia, con madrina del fucarone la piccola “Anna Manzo” con la partecipazione dell’Istituto Superiore “ De Medici” di Ottaviano, per la parte gastronomica. Il calendario di quest’anno è fitto di eventi partendo dal 3 Febbraio con ll format “Nostalgia ‘90”, proposto da Giacomo Notaro e Antonio Panico; il 4 la Presentazione dei Carri e spettacoli vari con il XIII Raduno degli artisti di strada e coreografie dei Rioni e Associazioni su Corso Italia; il 9 Febbraio il” Gran Concerto di Carnevale con l’artista Michele Zarrillo a Piazzale De Nicola; serate rionali dal 3 al 12 Febbraio 2024 e le consuete sfilate di 11 Carri Allegorici, Semovente dell’Ass. Giovani Rione Teglia nei giorni 11 e 13 Febbraio. Dirette Web dell’Ass. A.R.C.I. – Masaniello e Videonola nelle due giornate di sfilate. Chiude il programma la Venticinquesima edizione della Coppa Carnevale, corsa ciclistica del 10 Marzo, organizzata dall’Ass.” Amici del pedale”.

Presidente Onorario
Donato Allocca

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